Carlo Cigolotti
Carlo Cigolotti è nato a Novara nel 1945. Ha conseguito la laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1971. È iscritto all’Ordine degli Architetti delle province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola. Dal 1974 al 2003 è stato Responsabile del Settore Progetti della Cariplo (poi Banca Intesa), coordinando la progettazione di tutte le sedi della banca in Italia e all’Estero. Nel 1991, per conto della Fondazione Cariplo, ha elaborato il progetto di ristrutturazione della Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana, dove nel 1998 ha curato l’allestimento della mostra del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci. Dal 2003 al 2006 si è dedicato prevalentemente al Project & Construction Management per la Filiale Italiana della Società Newyorkese Americon Inc. Dal 2007 è Amministratore Unico e Direttore Tecnico della Museum Engineering, per la quale ha progettato e realizzato musei ed esposizioni temporanee in Italia e all’estero. È membro di ICOM Italia. Tra i suoi lavori più significativi si segnalano: il progetto e l’allestimento della mostra della Polizia Municipale di Milano (La Loggia dei Mercanti, 2012), la partecipazione al concorso per la ristrutturazione del Museo Egizio di Torino (con Ralph Appelbaum, New York e Giugiaro Architettura, Torino, 2007), il progetto preliminare ed esecutivo per il Peace and Environment Museum a Sharm el Sheik (con Studio DeSeta, Barcellona, 2010), il masterplan per la ristrutturazione dell’Egyptian Museum del Cairo (nell’ambito del gruppo incaricato dal Ministero italiano degli affari esteri e dal Ministero della cultura italiano, 2009-2010), il progetto esecutivo e la realizzazione del Museo dell’Identità Sarda a Nuoro (con Studio VPS Architetti, Cagliari, Studio Azzurro, Milano, 3TI, Roma, in corso).
 
Giovanni Pinna
Giovanni Pinna è nato a Torino nel 1939. Dal 1964 ha lavorato al Museo di Storia Naturale di Milano, che ha diretto dal 1981 al 1996. In questo periodo ha svolto un’intensa attività scientifica in campo paleontologico e di storia della scienza, pubblicando numerosi scritti. Contemporaneamente ha rivolto la sua attenzione alla museologia: il volume “Museo. Storia e funzioni di una macchina culturale dal Cinquecento ad oggi”, scritto con L. Binni nel 1980, è divenuto testo fondamentale nella formazione dei museologi italiani. I suoi studi di museologia teorica si sono rivolti in particolare al ruolo sociale e culturale dei musei, alle tecniche espositive, alla teoria della comunicazione, alla didattica museale, all'organizzazione scientifica, tecnica e amministrativa dei musei, alla storia e alle funzioni dell'istituzione museale. Ciò gli ha permesso, una volta divenuto direttore dell’istituto, di riorganizzarlo integralmente e di potenziarne l’attività scientifica, il personale, la struttura organizzativa, le procedure di produzione e il sistema di comunicazione: negli anni 1994-1995 il Touring Club Italiano definì il Museo di Storia Naturale il migliore museo di Milano ed il museo divenne membro del gruppo informale dei musei europei di storia naturale assieme a quelli di Madrid, Vienna, Parigi, Londra, Francoforte e Stoccolma. Dal 1980 al 1996 è stato Direttore del Civico Planetario di Milano e ne ha rinnovato l’attività e l’organizzazione. Ha collaborato con istituzioni pubbliche italiane: è stato membro del Comitato Musei della Regione Lombardia, del Comitato Nazionale per lo studio, la tutela e la diffusione della cultura scientifica e tecnologica del Ministero della Ricerca Scientifica e Presidente della Commissione per la tutela del patrimonio paleontologico del Ministero dei Beni Culturali. Dopo aver lasciato il museo di Milano si è dedicato completamente alla museologia con studi teorici e progetti museologici. Ha ricoperto numerosi incarichi nell’International Council of Museums (ICOM): membro della Giunta Esecutiva (1976-1981), Vice Presidente (1981-1984 e 1993-1996) e Presidente dell’ICOM ITALIA (1997-2004). Nel 1998 ha fondato l’International Committee Historic House Museums dell’ICOM di cui è stato Presidente fino al 2002; è stato membro dell’Executive Council dell’ICOM (2001-2004) ed è stato membro del Working Group on Legal Affairs e coordinatore del Working Group sulle lingue. È stato candidato alla Presidenza dell’ICOM nelle elezioni del 2004. È stato diverse volte membro del Direttivo dell’Associazione Italiana dei Musei Scientifici (ANMS) e del Direttivo dell’Istituto Geymonat per la Storia e la Filosofia della Scienza. Attualmente è Presidente dell’Associazione Italiana di Studi Museologici. Nel 1999 ha fondato la rivista Nuova Museologia di cui è il direttore. Dal 2004 cura una collana di museologia per la Jaca Book. Negli ultimi anni ha operato come consulente in museologia per il Ministero degli Affari Esteri, elaborando progetti museologici per il Museo Nazionale di Damasco (2002), il Museo Nazionale dell’Iran a Teheran (2004), il Museo di storia dello Shaanxi a Xi’An (2002). Ha inoltre elaborato il progetto museologico per il Museo etnografico/naturalistico di Campo Grande in Brasile (2005), per un Museo per il Parco Nazionale del Vesuvio (2001) e per il Museo del Mare di Imperia (2008). Ha collaborato con la ME all’elaborazione del progetto per il riallestimento del Museo della Certosa di Pavia (2002), della Sala della Bifora al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano (in collaborazione con Dinah Casson, 2003), dell’Egyptian Museum del Cairo, su incarico del Ministero degli affari esteri e del Ministero della cultura italiani (2009-2010). Per informazioni più dettagliate e la bibliografia completa si rimanda alla pagina web: www.giovanni.pinna.info
 
Luca Schiavoni
Luca Schiavoni è nato ad Ancona nel 1960. Nel 1987 ha conseguito la laurea in architettura a Venezia. È iscritto all’Ordine degli Architetti della provincia di Ancona. La sua attività, dedicata prevalentemente al restauro al architettonico di Beni Monumentali e alle ristrutturazioni, si è ampliata, dal 1990, alla progettazione museografica e museotecnica. Tra i progetti che ha elaborato e seguito come Direttore dei Lavori, si segnalano il restauro degli ambienti del Palazzo Vescovile di Osimo per la realizzazione del nuovo Museo Diocesano (1995), il restauro del Palazzo Comunale di Serra de' Conti (Ancona) e degli ambienti per la realizzazione del Museo delle Arti Monastiche (2001 e il restauro e recupero funzionale del Teatro G.B. Pergolesi di Jesi (2009). Dal 2002 collabora stabilmente con la ME per la quale ha curato, tra gli altri, il progetto di riqualificazione del Museo Nazionale di San Matteo a Pisa (2004-2007), l’allestimento del Museo della Carrozza di Macerata (2009), il progetto di ricostruzione del teatro dell’Opera del Cairo (2010), il riallestimento del Museo Archeologico Nazionale di Castiglioncello (2011).
 
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